Caffè e colesterolo alto: cosa dice la scienza

Caffè e colesterolo alto: cosa dice la scienza
Se hai il colesterolo alto, il caffè non è automaticamente vietato. La vera questione è come lo prepari e quanto ne bevi. Molte persone rinunciano al caffè pensando che peggiori i valori, ma la ricerca scientifica racconta una storia più sfumata.
Chi ha il colesterolo alto può bere il caffè?
Sì, nella maggior parte dei casi. Uno studio pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che il caffè filtrato non influenza in modo significativo i livelli di colesterolo in persone che lo consumano regolarmente. La chiave sta nella preparazione.
Quando il caffè entra in contatto diretto con l’acqua calda senza filtro – come nel caso dell’espresso o del caffè turco – rilascia particolari composti chiamati diterpeni (cafestol e kahweol). Questi aumentano il colesterolo LDL (quello “cattivo”). Tuttavia, il caffè filtrato trattiene questi composti nel filtro, rendendo la bevanda sicura anche per chi ha valori alti.
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Le linee guida internazionali suggeriscono un limite di 3-4 tazze di caffè filtrato al giorno per persone con colesterolo elevato. Una tazza corrisponde a circa 150-200 ml, quindi stiamo parlando di 450-800 ml complessivi.
Questo limite vale per il caffè preparato al filtro o con la moka (il filtro di carta cattura comunque la maggior parte dei diterpeni). Se bevi espresso, il limite è più basso: massimo 2-3 tazzine al giorno, perché l’espresso non passa per un filtro e concentra maggiormente i composti problematici.
Se hai l’abitudine di bere più di questa quantità, la cosa migliore è gradualmente ridurre il consumo o passare al caffè filtrato. Un cambio improvviso non è necessario: il tuo corpo non risente di piccoli spostamenti nella quantità.
Caffè filtrato vs. caffè non filtrato
La differenza tra i metodi di preparazione è sostanziale. Ecco i principali:
- Caffè filtrato (carta): sicuro anche con colesterolo alto. Il filtro di carta blocca i diterpeni.
- Caffè con filtro in metallo: permette il passaggio di una piccola quantità di diterpeni. Accettabile, ma meno ideale della carta.
- Espresso: contiene più diterpeni per volume. Da moderare a 2-3 al giorno.
- Caffè turco: il più ricco di diterpeni perché non filtrato. Meglio limitarlo o evitarlo.
- Caffè francese (caffettiera a stantuffo): non filtrato, quindi ricco di diterpeni. Come l’espresso, da moderare.
- Caffè istantaneo: generalmente già filtrato nella lavorazione. Opzione sicura.
Caffè e colesterolo: cosa dice la ricerca
Diversi studi hanno indagato il legame tra consumo di caffè e livelli di colesterolo. Una meta-analisi del 2020 ha confermato che il caffè filtrato non aumenta significativamente il colesterolo totale o LDL quando consumato alle dosi consigliate.
Inoltre, il caffè contiene antiossidanti benefici (polifenoli) che hanno effetti protettivi sul cuore. Quindi non è tutto negativo: il problema è solo in come lo prepari. Il fatto che tu abbia il colesterolo alto non significa che il caffè ti faccia male. Significa che devi scegliere il metodo giusto.
Cosa abbinare al caffè quando hai il colesterolo alto
Occhio al contorno. La crema, il latte intero e gli zuccheri aggiunti possono annullare i benefici di una scelta consapevole sulla preparazione.
Se bevi regolarmente caffè con colesterolo alto, prova a:
- Usare latte scremato o bevande vegetali (avena, mandorla, soia)
- Ridurre o eliminare lo zucchero (se necessario, usa dolcificanti)
- Evitare panna, creme e preparati dolciari
- Bere il caffè puro, se possibile, almeno alcune volte
Caffè e altri fattori del colesterolo
Il colesterolo è influenzato da molte variabili: alimentazione generale, attività fisica, genetica, stress e qualità del sonno. Il caffè, se ben scelto, è uno dei fattori meno rilevanti.
Se le tue abitudini nel complesso sono buone – mangi equilibrato, ti muovi regolarmente, dormi bene – il caffè filtrato non peggiorerà la situazione. Se invece il tuo stile di vita è sedentario e l’alimentazione ricca di grassi saturi, allora rinunciare al caffè avrà un effetto marginale sui tuoi valori.
Come comportarsi in pratica
Se hai il colesterolo alto e ami il caffè, ecco il piano concreto:
- Passa al caffè filtrato se bevi espresso o metodi non filtrati
- Mantieniti entro le 3-4 tazze al giorno (caffè filtrato) o 2-3 tazzine (espresso)
- Evita di aggiungervi panna o zuccheri in eccesso
- Non rinunciare al caffè per paura: è il metodo che conta, non la bevanda stessa
Se i tuoi valori di colesterolo rimangono alti nonostante tu faccia scelte consapevoli sulla preparazione, il caffè non è il colpevole. Parla con il tuo medico di altri fattori che potrebbero essere più determinanti per i tuoi valori specifici.
| Metodo di preparazione | Consiglio |
|---|---|
| Caffè filtrato (carta) | Fino a 3-4 tazze al giorno |
| Espresso | Massimo 2-3 tazzine al giorno |
| Caffè turco | Da limitare o evitare |
| Francese (a stantuffo) | Massimo 2-3 tazze al giorno |
| Caffè istantaneo | Fino a 3-4 tazze al giorno |
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